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Radiazioni ionizzanti in Medicina e D.Lgs. 101/2020

Pubblicata il · Corsi singoli

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Il corso «Radiazioni ionizzanti in Medicina e D.Lgs. 101/2020» propone una formazione mirata, attenta a fornire informazioni specifiche in questo campo.

Con il termine radiazione si intende l'emissione e la propagazione attraverso lo spazio e la materia di energia a livello microscopico. Si definiscono ionizzanti le radiazioni dotate di una quantità di energia sufficiente per «ionizzare» la materia che attraversano e determinare la creazione di particelle elettricamente cariche. Queste ultime provocano reazioni chimiche e biochimiche nelle molecole delle strutture cellulari dei tessuti attraversati, che possono danneggiare in maniera temporanea o permanente le funzioni delle cellule stesse e causare danni biologici. Le radiazioni ionizzanti possono essere costituite da particelle subatomiche (radiazioni corpuscolari) o da radiazioni elettromagnetiche (raggi X e raggi γ).

La radioprotezione

La radioprotezione è l'insieme di leggi, regole e procedure tese alla protezione della popolazione e dei lavoratori dagli effetti nocivi delle radiazioni ionizzanti.

Con il Decreto legislativo n. 101 del 31 luglio 2020 (D.Lgs. 101/2020) il Governo italiano ha recepito la Direttiva europea 59/2013 e ha abrogato il precedente D.Lgs. 230/95 e s.m.i. (protezione dei lavoratori e della popolazione) e il D.Lgs. 187/00 (protezione del paziente). Il decreto, come indica l'articolo 1, stabilisce norme di sicurezza per proteggere le persone dai pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti e disciplina la protezione sanitaria delle persone soggette a qualsiasi tipo di esposizione: medica dei pazienti, professionale dei lavoratori e della popolazione.

Il sistema di radioprotezione si basa sui principi di giustificazione, ottimizzazione e limitazione delle dosi.

La formazione obbligatoria

Particolare rilevanza è data alla formazione e all'aggiornamento delle figure professionali coinvolte: anche i medici di medicina generale e i pediatri di famiglia hanno l'obbligo di seguire corsi di formazione in materia di radioprotezione del paziente, limitatamente alle tematiche connesse ai criteri di giustificazione e appropriatezza, nell'ambito della formazione continua in medicina (art. 162, comma 2).

Inoltre l'aggiornamento periodico in tema di radioprotezione rientra nei programmi ECM con l'obbligo di acquisire «almeno il 10% dei crediti complessivi previsti nel triennio per i medici specialisti, i medici di medicina generale, i pediatri di famiglia, i tecnici sanitari di radiologia medica, gli infermieri e gli infermieri pediatrici, e almeno il 15 per cento dei crediti complessivi previsti nel triennio per gli specialisti in fisica medica e per i medici specialisti e gli odontoiatri che svolgono attività complementare» (art. 162, comma 4). Viene eliminata la formazione quinquennale prevista in precedenza.

Il corso

Il corso si sviluppava su 8 moduli con l'obiettivo di fornire informazioni specifiche sulla radioprotezione e sull'ottimizzazione di procedure e tecniche nelle applicazioni delle radiazioni ionizzanti in medicina. L'organizzazione generale e la scelta dei relatori, provenienti dall'ambito ospedaliero e assistenziale e da quello accademico, erano curate dall'Istituto autorizzato Sofimed srl di Taranto, attivo da anni nel campo della radioprotezione e della fisica medica.

Per sapere se è in programma una nuova edizione, consulta i corsi in calendario.